Mutui Tasso Variabile

Mutui tasso variabile: il mutuo a tasso variabile, a differenza di quello a tasso fisso che nel tempo non cambia, è ancorato all’andamento generale dei tassi di interesse, quindi se essi scendono anche esso scende, ma se essi aumentano, purtroppo anche il mutuo a tasso variabile ne segue l’andamento, aumentando e quindi facendo pagare rate più alte a chi lo ha acceso.


Novità Mutui tasso variabile: importanti novità riguardano anche i mutui a tasso variabile: come ogni altro tipo di mutuo, anche i mutui a tasso variabile hanno risentito fortemente dell’articolo 7 D.L. 7/07, che prevedeva l’abolizione di qualsiasi penale in caso di estinzione anticipata del mutuo.

Questo ha riavvicinato molti a questa tipologia di mutuo, perché, in qualunque momento si voglia saldare un mutuo, è possibile farlo senza spese aggiuntive, coprendo le spese con un altro mutuo a tasso fisso, se i tassi di interesse dovessero essere in rapida ascesa, o facendo ricorso ad un piano di consolidamento debiti, se l’importo dovuto alla banca non è molto grande.

Quali sono i vantaggi di sottoscrivere un mutuo a tasso variabile? Il principale vantaggio sta nel fatto che il tasso di interesse del mutuo variabile potrebbe scendere nel tempo.


Questo si traduce in un risparmio automatico di interessi, a volte anche molti. Per questo motivo è conveniente sottoscrivere un mutuo a tasso variabile nel caso in cui si prevede che il mercato possa veder diminuire il tasso di interesse.

Lo svantaggio del mutuo a tasso variabile sta nella situazione opposta a quella descritta prima. Nel caso in cui, infatti, il tasso di interesse sale, allora la somma che ci troveremo a pagare è più elevata rispetto a quella che ci si trova a pagare nel momento in cui si sottoscrive il mutuo stesso.

Il rischio concreto è quello di non riuscire più a far fronte agli impegni presi con la banca.

Proprio questo rischio è uno di quelli che ha provocato la grave crisi economica mondiale di fine 2008. Un altro rischio è legato al fatto di non sapere con esattezza l’importo della rata che si andrà a pagare. Per questo motivo potrebbe essere più difficile organizzare le altre spese che ci sono.

Mutui Tasso Fisso

Mutui tasso fisso: il mutuo a tasso fisso, a differenza del mutuo a tasso variabile, ha una rata sempre uguale e invariabile, se stipulato nello stesso periodo di uno a tasso variabile può costare all’inizio un pò di più, esso è vantaggioso da accendere in un periodo di aumento dei tassi di interesse, in quanto non essendo ancorato appunto all’andamento dei tassi, non risentirà di questo e non potrà più aumentare fino alla sua scadenza.


Novità Mutui tasso fisso: i recenti accadimenti negli Stati uniti hanno dimostrato che, chi vuol dormire tra due guanciali, farebbe bene ad accendere un mutuo a tasso fisso, perché nulla e certo ed è meglio che con la borsa ci giochino i professionisti.

Per definizione infatti, i mutui a tasso fisso garantiscono l’importo sempre fisso delle rate, sebbene costino un po’ in più rispetto a quelli a tasso variabile o misto al momento dell’accensione; sono consigliati soprattutto nel caso di mutui particolarmente lunghi (oltre i 20 anni) e nel caso di persone a reddito fisso, come gli impiegati statali o di aziende private.

Sicuramente quello di avere la serenità, per tutta la durata del mutuo, che l’importo della rata non cambia, indipendentemente dal fatto se la rata è mensile, trimestrale oppure semestrale.


Questo si traduce nella possibilità di poter organizzare meglio le proprie spese, sia di tutti i giorni che di quelle straordinarie, ma anche delle proprie vacanze.

Avere un rata sempre uguale, infatti, ci consente di mettere da parte le somme per il mutuo senza dover avere il dubbio se la somma che abbiamo messo da parte sia sufficiente o meno per coprire la rata del mutuo e, di conseguenza, senza correre il rischio di doverci trovare a fronteggiare una spesa più elevata.

Uno svantaggio, invece, è il fatto che solitamente il tasso di interesse fisso, nel momento in cui sottoscriviamo un mutuo, è più elevato rispetto al tasso di interesse variabile, per il fatto che la banca deve tutelarsi dal rischio del rialzo del tasso di interesse che non può ovviamente applicare ai mutui a tasso fisso.

Mutui Online

Mutui Online: il metodo più semplice per farsi una idea e scegliere il mutuo che più è adatto alle nostre esigenze è certamente quello di cercare online, il web è una grande risorsa, un contenitore di moltissime informazioni che ci possono chiarire le idee su tanti argomenti, compreso quello dei mutui online.


Novità Mutui Online: perché la gente fa ricorso ai mutui online? beh, i motivi sono tanti, e probabilmente il più importante è proprio il più semplice: la tecnologia avanza e, chi riesce a stare al passo con essa, tra i vari acquisti che fa online ora ha inserito anche i mutui.

Se infatti, richiedere un mutui nella maniera tradizionale, cioè allo sportello, rappresenta per alcuni una garanzia (più mentale che reale), con la possibilità di poter sempre avere un contatto umano a cui chiedere informazioni e consigli, e con la quale risolvere eventuali problemi, dall’altro lato spesso i mutui online sono più dettagliati, e chi si arma di tanta pazienza e buona volontà, riuscirà ad accendere un mutuo online forte delle numerose informazioni messe a disposizione dall’istituto stesso, attraverso il proprio sito ed i documenti inviati all’acquirente, ed attraverso le mille altre fonti costituite dai siti informativi come questo.

Su internet è possibile valutare e confrontare numerose richieste di mutuo. Sono tanti i servizi, infatti, che ci forniscono un piccolo prospetto che ci consente di valutare, a seconda dell’importo da richiedere, della tipologia di tasso di interesse da applicare (se fisso oppure variabile) e a seconda della durata del mutuo, la convenienza o meno del mutuo stesso.


Inoltre, su internet è possibile trovare numerosi strumenti che ci consentono di calcolare l’importo della rata da pagare, sempre secondo determinate condizioni che inseriremo noi manualmente.

Ovviamente, su internet non è possibile, e in ogni caso non sarebbe conveniente, accendere direttamente un mutuo, per il motivo che bisogna parlare direttamente con l’addetto all’ufficio mutui della banca presso la quale vogliamo aprire un mutuo.

All’addetto sarà inoltre possibile chiedere anche dei consigli sulla migliore tipologia di mutuo da aprire, nonché porre domande per risolvere eventuali dubbi in merito.

In definitiva, possiamo dire che i servizi di mutui on line sono buoni per ottenere informazioni e per farci un’idea, seppure a grandi linee, di quello che ci troveremo ad affrontare una volta acceso il mutuo.

Mutui Lavoratori Atipici

Mutui lavoratori atipici: i cosiddetti “lavoratori atipici” sono i lavoratori a tempo determinato, con contratti di lavoro domestici, lavori stagionali e lavori a progetto con una età non superiore a 35 anni. d’altra parte i lavoratori che hanno un lavoro atipico o a tempo determinato sono davvero moltissimi e le banche non potevano ignorare questa situazione creatasi nella nostra società.


I mutui per questa tipologia di lavoratori sono mediamente più cari, hanno costi maggiori proprio perchè questi lavoratori sono più a rischio per rispettare i futuri pagamenti delle rate.

Novità mutui lavoratori atipici: quasi sempre i lavoratori atipici, per chiedere un mutuo, devono fare ricorso a firme di garanzia da parte di parenti o persone prossime, che abbiano un reddito fisso e che possano quindi fare da garanti nel caso in cui il contraente non dovesse trovarsi più nelle condizioni economiche di saldare le rate del mutuo.

Ai lavoratori atipici consigliamo sempre di evitare tutte quelle scappatoie che consentono di aggirare gli ostacoli di legge, come ricorrere a finte assunzioni presso aziende compiacenti (pratica purtroppo abbastanza diffusa nel nostro Paese), perché queste pratiche, oltre ad essere illegali e quindi perseguibili penalmente, possono portare a condizioni particolarmente gravose per chi non riesce a far fronte al pagamento del mutuo nel caso di fine del contratto o perdita del posto di lavoro.

Purtroppo, date le condizioni attuali del mercato, è sempre più facile che un lavoratore sia considerato atipico. Riuscire ad avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato, infatti, è sempre più difficile. In ogni caso, l’esigenza di costruirsi una famiglia resta, anche per questa tipologia di lavoratori. Per venire incontro a queste esigenze, le banche hanno dovuto necessariamente sviluppare una serie di mutui destinati proprio a questa categoria di lavoratori.


Si parla pertanto di mutui lavoratori atipici. Questi mutui, rispetto a quelli classici, hanno il vantaggio di poter interrompere temporaneamente il pagamento delle rate, solitamente fino a sei mesi e dopo che si sono già pagate un certo numero di rate. La sospensione del pagamento è inoltre possibile sono per una o due volte in tutta la durata del mutuo.

Per poter chiedere un mutuo lavoratori atipici bisogna avere determinate caratteristiche, solitamente avere meno di 35 anni e aver lavorato, negli ultimi 3 anni, almeno 30 mesi, ovvero 2 anni e mezzo. Inoltre le banche potrebbero anche chiedere delle ulteriori garanzie, come ad esempio una fideiussione.

A quel punto meglio resettare le idee e tornare a farsi fare qualche preventivo di mutuo tradizionale.

Infatti che senso avrebbe pagare il tasso più alto dei mutui destinati ai lavoratori atipici se poi bisogna provvedere le stesse garanzie richieste da un mutuo comune? Alla fine è meglio mettersi il cuore in pace.

O si è in grado di effettuare l’acquisto mettendo a disposizione una quota importante, nell’ordine del 35/40% del prezzo, o è meglio cominciare a verificare la disponibilità di un familiare con reddito certo a prestarsi come garante.

Tassi Mutui

Tassi mutui: il requisito fondamentale per un buon mutuo è la convenienza e in poche parole un tasso di interesse più basso. Le banche e le finanziarie però, applicano quasi tutte gli stessi tassi con differenze minime l’una dall’altra e per questo gli scostamenti da un tasso all’altro è ridotto a poche frazioni di punto.


Diversa è invece la situazione se si parla di mutui particolari, regionali o Europei o comunque mutui concessi per particolari categorie svantaggiate che godono quindi di tassi notevolmente più bassi.

Novità tassi mutui: oltre ai tassi di interesse canonici (fisso e variabile), negli ultimi anni hanno fatto la loro comparsa altre tipologie, come il tasso misto.

In questo caso, stipulato un mutuo secondo un tasso fisso o un tasso variabile. ogni certo numero di anni il contraente potrà decidere se rinegoziare il mutuo passando all’altra tipologia di tasso di interesse o meno; altre nuove tipologie di mutuo prevedono il tasso variabile e la rata costante: a cambiare, invece dell’importo delle rate, in questo caso è il numero delle stesse, che aumenterà nel caso di incremento dei tassi di interesse e diminuirà qualora si verifichino degli abbassamenti dei tassi di interesse.


Quale tipologia di tasso è più conveniente per il nostro mutuo? E’ meglio il tasso fisso o il tasso variabile? Una risposta oggettiva e valida per tutti, a questa domanda, non c’è.

La questione, infatti, dipende dalla nostra propensione al rischio e da come si prevede che il mercato possa evolversi. E’ indubbio che aprire un mutuo a tasso variabile ha in sé un maggior rischio rispetto ad aprire un mutuo a tasso fisso.

Quest’ultimo, infatti, ha il vantaggio che ci permette di sapere in ogni momento l’importo della rata da pagare.

A seconda di come si prevede che il mercato possa muoversi in futuro conviene la scelta della tipologia di tasso. Ad esempio, se prevediamo che i tassi di interesse possano aumentare, allora conviene il tasso fisso. Al contrario, se prevediamo che i tassi di interesse scendano, conviene optare per un mutuo a tasso variabile.

Nella scelta bisogna anche considerare che, solitamente, il tasso di interesse fisso è più alto rispetto a quello variabile, per il fatto che la banca deve tutelarsi dal rischio dell’aumento dei tassi di interesse che, nel caso di mutuo a tasso fisso, non può applicare sul cliente.