Mutuo Bancoposta

Mutuo Bancoposta: il mutuo bancoposta è appunto come dice il termine stesso, proposto dalle Poste Italiane ed è possibile per tutti richiederlo, sia ai cittadini Italiani che stranieri, sia ai lavoratori a tempo determinato che a tempo indeterminato ed è disponibile sia a tasso fisso che a tasso variabile.


Novità mutuo bancoposta: le Poste Italiane offrono un parco mutui davvero completo e trasparente, ed è possibile richiedere maggiori informazioni o preventivi sia nelle filiali che sul sito ufficiale delle Poste;

Fra i prodotti proposti troviamo mutui a tasso fisso, mutui a tasso variabile, mutui a tasso misto, con possibilità di rinegoziazione ogni 2, 5 e 10 anni, mutui a rata decrescente, con un tasso che rimane costante ma vedono diminuire il costo delle rate secondo il piano di ammortamento scelto.

Mutui i.s.i. (mutui inizio solo interessi), che prevedono rate più basse nel periodo iniziale e particolarmente preferiti dai giovani, e mutui affitto, una nuova formula di mutuo a tasso variabile con rata costante.


Il mutuo Bancoposta può essere richiesto presso il proprio ufficio postale per le motivazioni più diverse, ad esempio per acquistare una casa nuova, per ristrutturare le propria casa, per effettuare la sostituzione del mutuo o per la surroga del proprio mutuo.

Quersto è garantito dal Decreto Bersani e dalla Legge Finanzaria del 2008, oppure ancora per ottenere della liquidità. I documenti necessari per poter chiedere un mutuo sono:

Documenti personali: documento d’identità, codice fiscale, certificato di residenza, certificato di stato di famiglia, certificato d’iscrizione all’albo, ma solo per i liberi professionisti che ne sono soggetti, estratto aggiornato dell’atto di matrimonio.

Documenti di reddito: copia ultime due buste paga o ultimi due cedolini di pensione, copia dell’ultimo Mod. 101/201/CUD o 730/Unico.

Documenti dell’immobile, in caso di acquisto: copia dell’atto di provenienza dell’immobile, copia dell’atto preliminare di compravendita (compromesso), copia del certificato di abitabilità (licenza di occupazione o d’uso), planimetria.

Documenti dell’immobile in caso di ristrutturazione: copia dell’atto di provenienza dell’immobile, dettaglio delle spese di ristrutturazione, copia del certificato di abitabilità (licenza di occupazione o d’uso), planimetria.