Mutuo fisso

Mutuo Fisso: è così chiamato perchè ha la prerogativa di avere un tasso che rimane fisso per tutta la sua durata, naturalmente in proporzione al mutuo a tasso variabile, inizialmente è più costoso però garantisce la certezza di conoscere l’esatto ammontare del debito e di proteggere contro aumenti dei tassi nel tempo che possono influenzare solo i mutui a tasso variabile perchè seguono l’andamento generale dei tassi.


Novità mutuo fisso: il mutuo a tasso fisso, al momento dell’accensione, è sempre meno vantaggioso rispetto ad un mutuo con le stesse caratteristiche a tasso variabile: questo è dovuto al fatto che, nel caso dei mutui a tasso fisso, i tassi di interesse devono tenere conto delle variazioni che negli anni si presume possa avere il mercato finanziario (inflazione, innalzamento fisiologico dei tassi, etc.); nel secondo caso invece, i tassi sono calcolati al momento del pagamento delle rate.

Abbiamo però visto che, negli ultimi anni, il crollo delle borse americane ha fatto sì che i tassi di interesse salissero vertiginosamente con gravi ripercussioni su chi aveva acceso in precedenza mutui a tasso variabile.

In conclusione, possiamo certamente dire affermare che chi vuole dormire sonni tranquilli sapendo che l’importo delle rate del proprio mutuo non aumenteranno negli anni, farà meglio ad accendere un mutuo a tasso fisso, magari spendendo pochi euro in più inizialmente, ma guadagnandone poi in serenità.

Il mutuo fisso è una tipologia di finanziamento ideale per coloro che non vogliono avere delle sorprese durante la durata del prestito stesso. Queste sorprese potrebbero essere, ad esempio, un aumento dei tassi di interesse che potrebbe provocare un rialzo dei tassi legati al mutuo variabile. La caratteristica del mutuo fisso è che l’importo della rata resta costante per tutta la durata del finanziamento.


La composizione della rata, invece, varia. Ad esempio, se la rata di un mutuo fisso è di 300 euro al mese, la composizione delle prime rate potrebbe essere formata, ad esempio, da 250 euro in qualità di interessi e da 50 euro in qualità di conto capitale, ovvero il rimborso vero e proprio del prestito.

Mano a mano che le rate si pagano, la quota di conto interessi diminuisce ed aumenta quella in conto capitale. Il mutuo a tasso fisso è ideale anche per coloro che prevedono, in futuro, un rialzo dei tassi di interesse.

Inoltre, facendo il confronto tra il tasso di interesse fisso e quello variabile, al momento della stipula del contratto quello fisso è leggermente più alto dell’altro, per il motivo che la banca deve tutelarsi da eventuali rialzi ai tassi che non può ovviamente applicare ai mutui a tasso fisso.