Prestiti Personali Online

Prestiti Personali Online
Prestiti Personali Online

Prestiti Personali Online 2014: il 2013 termina con una stretta dei prestiti erogati nei confronti delle imprese italiane che hanno visto una contrazione su base annua del 5,9% rispetto all’anno precedente. Nell’Eurozona risultati peggiori a quelli dell’Italia sono della Spagna che come sappiamo versa in una grave crisi economica!

Un’inversione di tendenza potrebbe arrivare nel 2014 grazie al taglio del costo del denaro operato dall’Unione Europea che dovrebbe stabilizzare i tassi di interesse su livelli bassi.

Il taglio dello 0,25% pur essendo del novembre 2013 solo ora esplicherà a pieno i suoi effetti sulle offerte di credito degli istituti bancari perché i tagli, per essere completamente operativi presso le banche, necessitano di qualche mese. Lo stesso presidente della BCE Mario Draghi, non ha escluso un ulteriore taglio nel 2014.

Ulteriori novità in questo settore arrivano anche dal governo che ha messo in atto una serie di misure volte ad agevolare i prestiti, vediamo le principali offerte.

Novità sui Prestiti Personali Online

Prestiti personali online e mutuo per la casa
Prestiti personali online e mutuo per la casa

Novità sono in arrivo già dall’inizio dell’anno per i dipendenti pubblici e pensionati che possono accedere al prestito INPS e INPDAP con nuove modalità e agevolazioni introdotte dal governo Letta.

In primo luogo è stata abolita la soglia di 8000 euro di massimo erogabile e sono state previste nuove condizioni per i prestiti erogati per l’acquisto della prima casa per il figlio che vuole creare un nuovo nucleo familiare (non si parla di matrimonio).

In particolare con i piccoli prestiti da restituire in 4 anni il TAN, tasso annuale netto, è pari al 4,25% mentre per i prestiti da restituire in un arco temporale da 5 a 10 anni il TAN è pari al 3,50%, tassi evidentemente vantaggiosi rispetto a quelli solitamente praticati dalle banche.

Prolungato per il 2014 anche il prestito agevolato in caso di nascita o adozione di bambino. Il prestito deve essere richiesto entro il 30 giugno dell’anno successivo rispetto a quello della nascita o dell’entrata del bambino nella famiglia.

Per questo prestito dal governo sono stati messi a disposizione 132 milioni di euro che potranno essere erogati a 24 mila famiglie che possono richiedere fino a 5000 euro da restituire massimo in 5 anni. Gli stessi devono essere richiesti direttamente agli istituti di credito e banche che hanno aderito alla convenzione con il governo.

Le previsioni sui Prestiti Personali Online

Le previsioni per il 2014 sono positive e Stefano Rossini, presidente di supermarketmutui.it, afferma che per il 2014 i tassi si manterranno bassi visto che ormai quasi tutti gli istituti di credito hanno abbassato lo spread (maggiorazione che le banche applicano sugli indici eurirs ed euribor) sotto il 3%.

Secondo le stime di Tecnocasa, franchising di agenzie immobiliari più importante in Italia, il mercato di acquisto delle case è in ripresa proprio grazie ai tassi bassi e agli incentivi del governo per l’acquisto e la ristrutturazione della casa che permette di detrarre dall’irpef il costo dei tassi di interesse pagati per il mutuo utile all’acquisto della casa.

L’insieme di queste misure dovrebbe incentivare e facilitare l’erogazione di prestiti sia alle famiglie sia alle imprese.