Mutuo Ristrutturazione

Mutuo ristrutturazione: è uno dei mutui più richiesti quello dedicato alla ristrutturazione della casa, molte richieste sono infatti motivate dal bisogno di denaro che servirà per rifare e ristrutturare l’immobile di proprietà.


Esso può essere sia a tasso fisso che a tasso variabile e se optiamo per il tasso variabile, esso verrà calcolato sulla base del tasso EURIBOR oppure in base al tasso EOROLRS con l’aggiunta di uno Spread ovvero la maggiorazione che è stata concordata.

Novità Mutuo ristrutturazione: dal 3 Marzo 2008 anche i mutui per ristrutturazione sono soggetti a detrazione; a stabilirlo, l’Agenzia delle Entrate, la quale ha inoltre stabilito due misure temporali necessarie per ottenere il beneficio di legge.

I lavori per la ristrutturazione dell’immobile dovranno essere completati entro sei mesi dalla stipula del mutuo ed il cambio di residenza dovrà avvenire nei sei mesi successivi alla fine dei lavori; in caso contrario il richiedente perderà il diritto di detrarre le spese della ristrutturazione e dovrà provvedere alla rettifica della dichiarazione dei redditi.

Tali agevolazioni interessano esclusivamente la prima casa, cioè quella in cui il richiedente dimora abitualmente, e copriranno una detrazione Irpef pari al 19% della somma complessiva, entro un tetto di 2.582,28 euro.

Tra le possibilità che offre l’accensione di un mutuo ristrutturazione possiamo vedere senza dubbio le migliorie che si vogliono apportare all’immobile, oltre alle messe in sicurezza, ad esempio, del tetto, degli impianti, ecc.


Soprattutto se l’immobile di proprietà non è di recente costruzione, questi lavori di ristrutturazione e di messa a norma devono essere fatti necessariamente e potrebbero costare molto denaro. Le caratteristiche che solitamente vengono offerte dagli istituti di credito in merito al mutuo ristrutturazione sono diverse:

Importi fino all’80% del totale dei lavori, a volte a questo limite bisogna aggiungere quello del 50% del valore dell’immobile; tasso fisso oppure variabile; durata del mutuo da un minimo di 5 fino ad un massimo di 25 anni.

In particolare bisogna fare attenzione ai lavori di ristrutturazione di grandi opere, che coinvolgano fortemente sia l’interno che l’esterno dell’edificio. In questo caso, infatti, bisogna presentare apposita domanda al comune dove si trova l’immobile.

Per questa tipologia di lavori di ristrutturazione, al momento della richiesta del mutuo bisogna anche allegare alla domanda il progetto edilizio e una denuncia di inizio attività, nota anche come Dia.