Prestito Onore

Prestito d’onore: il Prestito d’onore è stato creato per agevolare ed incentivare la creazione di nuove imprese, sia individuali che societarie, soprattutto nei luoghi più svantaggiati del paese. Si rivolge alle categorie delle Microimprese, del Franchising e del Lavoro autonomo.


Novità prestito d’onore: negli ultimi anni il prestito d’onore ha avuto una storia travagliata: partito nel 1996, è finito in una situazione di stallo nel 2001, per poi ripartire 2 anni dopo con nuove ed importanti agevolazioni: erogazione entro 60 giorni dalla richiesta, abolizione dei corsi di formazione di 5 settimane, ora rimpiazzati da seminari informativi dalla durata più breve, assistenza tecnica per i beneficiari dei prestiti d’onore, gestione dei finanziamenti via internet; i requisiti essenziali per chi vuole richiedere un prestito d’onore sono: essere maggiorenne, risiedere in uno dei territori dove vige l’agevolazione, essere in attesa di occupazione da almeno 6 mesi.

Il prestito d’onore in Italia è garantito dalla legge 608/96, la quale per la prima ha previsto il prestito d’onore come una forma di prestito dedicata a coloro che, nel rispetto di determinate caratteristiche, possono prendere parte a tali agevolazioni.


Nello specifico una categoria particolarmente agevolata è quella dei giovani, i quali possono avere un prestito d’onore. La condizione fondamentale, in questo caso, è l’essere maggiorenni, residenti in uno dei paesi coperti da agevolazione e avere uno stato di non occupazione da almeno sei mesi.

E’ possibile distinguere tre diverse tipologie di prestito d’onore. Così, si parla di prestito per microimprese, di prestito in franchising e di prestito per lavoro autonomo.

Il prestito per microimprese è fatto specificatamente per coloro che vogliono aprire un’impresa sotto forma di società. Il prestito copre le seguenti tipologie di investimenti: