Finanziaria Mutui

Finanziaria mutui: nella recente finanziaria sono state inserite alcune importanti novità sui mutui, ad esempio è stato istituito un fondo chiamato di “solidarietà” che servirà per aiutare i mutuatari a sopportare i recenti aumenti degli interessi da restituire sui mutui prima casa, detto fondo ammonta per ora a 10 milioni di Euro.


Novità finanziaria mutui: la finanziaria 2008 ha introdotto, fra le tante novità, la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% degli interessi passivi derivanti dal pagamento delle rate di mutui ristrutturazione, accesi da privati per ristrutturare l’abitazione in cui vivono, o di mutui per la costruzione di fabbricati adibiti a dimora di agricoltori.

Ricordiamo infine che parecchie e forse più salienti novità vengono dal Decreto Bersani: tra queste, l’abolizione della penale per l’estinzione anticipata di un mutuo e la rinegoziabilità dei mutui e dei prestiti, che permette a chi ha un mutuo presso una banca di migrare il prestito verso istituti bancari che praticano tassi agevolati o comunque condizioni più convenienti.

Grazie alla finanziaria del 2008, come già anticipato, è possibile detrarre dall’IRPEF fino al 19% degli interessi passivi che vengono pagati sul mutuo. Prima di questa finanziaria, il limite massimo, in termini di euro, che era possibile detrarre, era pari al corrispondente in euro di 7 milioni di lire, ovvero 3.615,20 euro . La finanziaria 2008 ha poi aumentato tale limite a 4.000 euro.


Sempre la finanziaria 2008 ha previsto, per la prima volta, il diritto di tutti di poter rinegoziare il proprio mutuo. Sostanzialmente, la rinegoziazione del mutuo è quell’atto in base al quale si vogliono rivedere le condizioni del mutuo stesso, al fine di avere un alleggerimento della rata da pagare a seguito di un allungamento della durata del mutuo. In ogni caso, la rinegoziazione del mutuo non dovrà avere nessun costo per il cliente.

La rinegoziazione del mutuo, in ogni caso, è una facoltà per la banca, che dunque non è obbligata a rinegoziare il mutuo emesso. Qualora si dovesse avere questo caso, il decreto Bersani prevede la possibilità di cambiare banca, senza ulteriori costi aggiuntivi, grazie alla funzione di surroga del mutuo. Questo, di fatto, rende le banche molto invogliate a cambiare le condizioni del mutuo in favore del cliente, pur di non perderlo.